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Fondazione Bevilacqua La Masa

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Archivio della Fondazione Bevilacqua La Masa

L'Archivio della Fondazione Bevilacqua La Masa è conservato presso la sede di Palazzetto Tito.
Vi è raccolta la documentazione in originale relativa all'attività della Fondazione dal 1899 ad oggi, ad eccezione del materiale riguardante gli anni 1907 - 1931 che attualmente è conservato presso la Galleria Internazionale d'Arte Moderna Ca' Pesaro (tale materiale è reperibile a Palazzetto Tito solo in fotoriproduzione digitale).
L'archivio è consultabile su appuntamento previa richiesta via-email all'indirizzo annamaria.pozzan@tin.it o telefonando al numero della Fondazione (041 5207797 041 5208879).
Le richieste di consultazione devono specificare il motivo, l'oggetto e l'ambito della ricerca (tesi di laurea, pubblicazione, mostra...).
E' possibile effettuare una preliminare identificazione del materiale, consultando l'inventario disponibile on line nel quale vi è descritta la documentazione fino al 1990. E' possibile altresì accedere ai materiali successivi utilizzando un database ad uso interno e facendo riferimento al personale della Fondazione.
Nel presente sito è reperibile un elenco dettagliato dei cataloghi delle mostre realizzate dalla Fondazione sino ad oggi, suddivisi in due distinte serie:

  • Cataloghi delle mostre collettive annuali (dal 1920 ad oggi)
  • Cataloghi delle mostre personali, collettive periodiche, storiche e antologiche (dal 1947 ad oggi)
 
 

Il progetto

A partire dal 2005 la Fondazione ha avviato un progetto di ordinamento e inventariazione del proprio archivio, con la duplice finalità di salvaguardare la documentazione, nonché di predisporre alcuni strumenti per consentirne la consultazione da parte di studiosi specie del mondo universitario.
Tale progetto, promosso e finanziato dalla Fondazione per iniziativa del direttore Elisabetta Meneghel e dell'allora coordinatore Dora De Diana, ha portato, in una sua prima fase conclusiva, alla redazione, nel 2006, di un inventario prodotto anche in formato cartaceo.
 Il lavoro, affidato ad Annamaria Pozzan, è stato condotto mediante l'utilizzo del software Sesamo 4.1 (progettato dalla Regione Lombardia e distribuito dalla Soprintendenza archivistica per il Veneto) ed è stato realizzato secondo gli standard internazionali della descrizione archivistica (ISAD e ISAAR).
L'inventario riguarda la documentazione prodotta o raccolta dalla Fondazione Bevilacqua La Masa dal 1899 (data del testamento istitutivo di Felicita Bevilacqua La Masa) fino al 1990. I materiali successivi al 1990 sono stati inventariati con le medesime modalità in successive tranches di lavoro.